Lunedì 9 febbraio gli interventi delle relatrici invitate alla tappa genovese di Donne al volante - presentata da Lorenzo Basso, consigliere regionale della Liguria - sono stati accomunati da un aspetto: la grande difficoltà di essere donne in ambiti professionali ancora maschili. Pur in settori molto diversi, pare esserci una cultura radicata a tutti i livelli che rende molto difficile per le donne affermarsi e trovare un proprio spazio in realtà lavorative dominate da uomini. Contemporaneamente è emersa, però, la consapevolezza di una diffusa incapacità delle donne stesse di far rete e supportarsi tra loro.
In certi casi esiste, soprattutto nelle giovani generazioni, una scarsa coscienza del problema delle disparità tra i sessi. E se è vero che le statistiche continuano a parlare di un migliore rendimento scolastico da parte delle studentesse rispetto ai colleghi maschi (le ragazze si laureano mediamente prima e hanno votazioni in generale superiori), continua a esserci una quota più elevata di uomini occupati e in posizioni di vertice. Una realtà, questa, che si estende e penetra settori molto diversi tra loro. Da una parte nel suo intervento Francesca Balzani, avvocato tributarista, ha testimoniato la realtà del settore del diritto a partire dalla sua esperienza personale di prima donna ad entrare - al termine degli studi - in uno dei più grandi studi genovesi, prima del suo arrivo totalmente maschile; dall’altra le MissBit, rock band in rosa, hanno raccontato un mondo dello spettacolo dove le donne non sanno fare network, ma piuttosto si fanno guidare dall’invidia o da meccanismi di affermazione diversi dal merito, sottolineando poi, come lo specifico ambito della musica rock, conosce ancora una generale diffidenza verso gruppi tutti al femminile.
La serata si è conclusa con le domande del pubblico rivolte ad approfondire i lavori che si stanno svolgendo in Parlamento per favorire e migliorare la situazione delle donne. Alessia Mosca ha avuto modo di sottolineare come sulle questioni legate alle pari opportunità, maggioranza e opposizione stanno lavorando congiuntamente, a dimostrazione che su una tematica tanto forte, non si tratta di proporre risoluzioni ideologiche, ma di attuare piani concreti - esempio attualissimo le iniziative come la legge sullo stalking avviata durante il Governo Prodi e portata a compimento di recente.
Di seguito il video delle MissBit realizzato reintepretando in chiave contemporanea “La Bambola”, pezzo di Patty Pravo del 1968. Un rilettura del testo quasi letterale, carica dell’attuale desiderio di cambiamento e affermazione delle donne.


