Il blog ospita storie di talenti al femminile che raccontano le proprie esperienze tra sogni, aspirazioni e difficoltà quotidiane.

L'iniziativa si inserisce in pieno nello spirito originario di Donne al volante, progetto nato proprio con l'obiettivo di raccontare le donne attraverso le loro esperienze quotidiane che ora, dopo il luogo viaggio attraverso tutta l'Italia, evolve in una piattaforma di confronto in continuo aggiornamento.

Leggete le tante storie e, se volete, raccontate anche la vostra!

Archive for Febbraio, 2010

La carriera delle donne si ferma a 36 anni

Dal blog di Alessia Mosca

Nei giorni scorsi i media hanno parlato dell’ultima ricerca targata Bocconi sul tema del diversity management. I dati sono sconfortanti: la maggor parte delle donne resce a fare carriera solo fino a 36 anni, quando cioè ha un figlio. Da quel momento in poi o lascia il lavoro o è costretta a accontentarsi della posizione fin lì raggiunta. È chiaro che fino a quando non si deciderà di affrontare questa questione come una vera emergenza nazionale, con misure ad hoc, il quadro resterà immutato.
Intanto mi fa piacere leggere che il Costarica ha eletto il primo presidente donna della sua storia: si tratta della politologa Laura Chichilla, che ha subito indicato tra le sue priorità “la parità di trattamenotra uomini e donne nei luoghi di lavoro”. Un buon viatico, che potrebbe produrre effetti positivi anche in altri paesi.

La proposta di legge sulla parità nei cda approda in Parlamento

Di ritorno da Davos - un’esperienza molto forte che mi ha consentito di guardare con una prospettiva internazionale a problemi che attanagliano ogni giorno anche l’Italia - mi fa piacere aggiornavi su un’iniziativa di cui vi ho parlato più volte in passato. Partirà oggi l’iter parlamentare della proposta di legge n.2956 in materia di parità di accesso agli organi delle società quotate in mercati regolamentati. È un primo risultato concreto del progetto Donne al Volante, che con l’Associazione TrecentoSessanta abbiamo promosso da circa un anno. Con l’approvazione della proposta di legge, le nomine in seno ai consigli di amministrazione delle società quotate in borsa, dovranno essere effettuate in base a un criterio che assicuri l’equilibrio tra i generi. Il genere meno rappresentato dovrà ottenere almeno un terzo degli amministratori eletti. Come potete immaginare, se l’iter dovesse concludersi positivamente, con questa legge si darebbe una scossa al nostro sistema economico e si valorizzerebbero competenze e risorse umane fino a oggi sottoutilizzate a vantaggio della competitività e del benessere sociale del nostro Paese. Sarà mia cura tenervi aggiornati sulla prosecuzione dei lavori.

Alessia Mosca