Il blog ospita storie di talenti al femminile che raccontano le proprie esperienze tra sogni, aspirazioni e difficoltà quotidiane.

L'iniziativa si inserisce in pieno nello spirito originario di Donne al volante, progetto nato proprio con l'obiettivo di raccontare le donne attraverso le loro esperienze quotidiane che ora, dopo il luogo viaggio attraverso tutta l'Italia, evolve in una piattaforma di confronto in continuo aggiornamento.

Leggete le tante storie e, se volete, raccontate anche la vostra!

Archive for Settembre, 2009

Riparte il tour di Donne al Volante

Al termine della prima esperienza degli scorsi mesi riprende il tour di Donne al Volante. Questa volta il tema dllìoccupazione femminile sarà il cuore dell’incontro in programma per venerdì 18 settembre all’interno della Festa Democratica di Modena (ore 18.30, Ponte Alto). Attorno al titolo dell’iniziativa, “Col lavoro delle donne cresce il Paese”, e coordinate da Caterina Liotti (presidente del Consiglio comunale di Modena) discuteranno insieme Alessia Mosca (ideatrice di Donne al volante), Vittoria Franco (responsabile Pari Opportunità del PD) e Valeria Fedeli (segretaria generale Filtea-Cgil) Rita Ghedini (parlamentare PD) e Donata Gottardi (dirigente PD).
Un’occasione per riprendere il confronto sulla preoccupante situazione occupazionale delle donne nel nostro paese. Se gli Stati Uniti si apprestano a registrare il sorpasso del numero di lavoratrici sugli uomini, nella Penisola una donna su due non ha un posto di lavoro. Anche perchè in Italia manca ancora un piano nazionale che consenta di conciliare esigenze di vita familiare e lavorativa. Con tutte le conseguenze che ne derivano sulla possibilità di programmare un futuro personale e familiare. Basti pensare che, secondo un recente rapporto Ires-Cgil, la disponibilità di asili-nido nel nostro paese riesce a soddisfare solo una richiesta su dieci. Nonostante la bassa natalità, l’offerta di strutture atte ad aiutare le famiglie italiane nell’educazione dei figli è ferma dal 2005.
Donne al Volante riprende il suo viaggio in giro per l’Italia sempre con l’obiettivo che è stato motore della prima esperienza del viaggio nell’occupazione femminile, raccogliendo testimonianze - sia positive, che negative - e con la prospettiva di disegnare un percorso di crescita della partecipazione “rosa” al mondo del lavoro.