Il blog ospita storie di talenti al femminile che raccontano le proprie esperienze tra sogni, aspirazioni e difficoltà quotidiane.

L'iniziativa si inserisce in pieno nello spirito originario di Donne al volante, progetto nato proprio con l'obiettivo di raccontare le donne attraverso le loro esperienze quotidiane che ora, dopo il luogo viaggio attraverso tutta l'Italia, evolve in una piattaforma di confronto in continuo aggiornamento.

Leggete le tante storie e, se volete, raccontate anche la vostra!

Archive for Marzo, 2009

Poesia e immigrazione: il racconto di una donna

Riportiamo la poesia scritta da Rachida Adlani, immigrata ormai residente ad Aosta, che venerdì 26 marzo ha racconto la sua esperienza attraverso il componimento dal titolo decisamente illustrativo: “Finalmente sono in Europa!

Mi sono sentita molto fortunata, quando mi hanno rilasciato il visto. Non riuscivo a calmarmi talmente la gioia era immensa.
Finalmente, in Europa, riuscirò a realizzare tutti i miei sogni: il benessere, la libertà, l’autonomia, l’identità, la tranquillità ecc. Non devo più sostenere tutto quel peso sulle spalle: le tradizioni, lo sguardo degli altri, la loro presenza tutto il tempo a casa mia a bere tè e mangiare biscotti, le chiacchiere delle zie e delle vicine quando avevo voglia di stare tranquilla e sola, le risate e le prese in giro delle amiche quando sognavo ad occhi aperti …

Felice! Certo che sono felice, non sono in Europa? Non è quello che volevo?

Passano le settimane, i mesi, ma ecco, inizio a cercare qualcosa. Inizio a sentire un peso sul petto. Man mano che passa il tempo, il peso cresce e mi sento soffocare. Continuo a cercare, a cercare …

La mia felicità: inizio a vederla meno netta di prima, anzi la vedo sempre più sfocata e lontana.
La mia libertà, già, qui sono libera: esco “quando voglio”, ma per andare a lavorare se voglio rimanere in Europa.
Il benessere, non so se l’ho trovato, ma so che non devo permettermi molte cose se voglio vivere e far vivere la mia famiglia…
La tranquillità: certo, adesso nessuno mi disturba, quando ho voglia di riposare, nessuno si mette a chiacchierare durante la mia trasmissione preferita, nessuno litiga con me per scegliere la pietanza da cucinare per cena, …

Ma, purtroppo, non c’è nessuno che mi chiede se sto bene, se ho fatto un brutto sogno o se ho trovato traffico. Non c’è la zia che mi dice di prendere alcuni chiodi di garofano per far passare il male di testa. Non c’è la nonna che mi confida i segreti per diventare una brava cuoca. Mi mancano le risate delle amiche, quando ci raccontavamo i piccoli segreti. E la mamma, già, mi bastava guardarla negli occhi per sentirmi serena e protetta.

In Europa, per me stessa, decido tutto io! Sono sola a decidere! Già, sono SOLA!

Le immagini dalla Valle D’Aosta

Sono on line le foto della serata in Valle D’Aosta di venerdì 27 marzo.
Le si possono vedere qui e direttamente dal sito del PD della Valle D’Aosta.

Per la serata è stato preparato dagli organizzatori questo simpatico video.

Da Aosta Donne al volante in diretta web!

L’appuntamento di Donne al volante di stasera, 27 marzo, sarà trasmesso in diretta web dalle 17:30.

La diretta web è on line al sito:
www.partitodemocratico-vda.it

L’on. Alessia Mosca sarà ad Aosta per parlare di occupazione femminile

Da AostaSera, 26 marzo 2009
di Denis Falconieri

Aosta - Fa tappa ad Aosta, venerdì 27 marzo, “Donne al volante”. L’iniziativa itinerante, ideata dall’onorevole del Pd Alessia Mosca, attualmente segretario della Commissione lavoro della Camera. Sarà l’occasione per parlare di occupazione femminile in Valle.

Qui il testo completo dell’articolo.

Alta tecnologia al femminile: le competenze al servizio della scienza

Domani, giovedì 26 marzo, si tiene presso la Villa Gallarati Scotti (via Scotti) di Oreno di Vimercate (dalle 17:30 alle 20:30 circa) una nuova tappa di Donne al volante.
Introdurranno la serata Gigi Ponti (Assesore all’attuazione della provincia di Monza e Brianza), Alessia Mosca e Roberto Rampi (vicesindaco di Vimercate). A moderare gli interventi che si susseguiranno sarà Barbara Ongaro (presidentessa di Associazione 360 Monza e Brianza).
Il primo relatore della serata, Simona Palermo (scienziata, ricercatrice post-doc c/o Parco Tecnologico Padano, Lodi), interverrà sul tema “Le competenze scientifiche femminili: luci e ombre nel contesto italiano e in quello internazionale. A seguire Gabriella Merlo (esperta di programmi e politiche dell’Unione Europea) parlerà delle “Politiche europee a sostegno della presenza delle donne nei settori R&ST (Ricerca e Sviluppo Tecnologico)”. Sarà poi la volta di Giacomo Piccini (direttore generale Distretto Hi-tech Milano Brianza) che rifletterà su “La richiesta di competenze: il bisogno di innovazione nell’industria Hi Tech della Brianza”. Mentre Adriano Poletti (presidente Associazione dei Comuni per il distretto Ht Milano Brianza, Sindaco di Agrate Brianza) concentrerà il suo intervento sul tema delle sinergie pubblico-privato come “acceleratori sistemici”. Mina Pirovano (presidente Comitato per l’Imprenditoria Femminile, Camera di Commercio MB) tornerà a parlare più direttamente di donne illustrando “L’impresa al femminile: innovazioni organizzative e vantaggi competitivi”. L’ultimo argomento della serata affrontato da Annamaria Di Ruscio (partner e direttore Generale di Netconsulting Srl), approfondirà la tematica donne e ICT, risorsa indispensabile per il sistema Paese.

Qui di seguito riportiamo l’esauriente presentazione dell’iniziativa preparata dall’organizzazione di questo nuovo appuntamento in Brianza.

La decima tappa di “Donne al volante- Viaggio in Brianza” sarà dedicata alle competenze “alte” che le donne esprimono in un settore che le vede, per tradizione, poco protagoniste: quello scientifico-tecnologico. E’ dimostrato come la presenza delle donne italiane nella scienza – sia a livello di percorsi di studio che di carriera professionale – sia ancora al di sotto delle medie europee, ancorché esse esprimano talenti e competenze qualitativamente rilevanti, quando accedono a percorsi o posizioni a partire da cui esse possano valorizzare il proprio potenziale.
Il gap quantitativo tra l’altro si accentua nell’ambito delle posizioni apicali, ove la presenza delle donne è ancor meno rilevante. Ebbene, le competenze femminili rappresentano invece un fattore chiave di rilancio dell’economia (e Donne al Volante l’ha già sottolineato, con l’organizzazione di un evento insieme a Maurizio Ferrera, autore de “Il fattore D”) nonché un elemento importante di innovazione all’interno dell’impresa, anche nei settori scientifico-tecnologici.
Ci confronteremo quindi con le imprese ad alta tecnologia, con le organizzazioni che, indipendentemente dalla dimensione che le caratterizza, sono riuscite ad adottare politiche innovative rispetto alla valorizzazione dei “talenti” femminili; approfondiremo il tema dello sviluppo delle reti e delle connessioni tra sistemi diversi, che possono però insieme coltivare sinergie utili ed efficaci non solo per la promozione delle competenze delle donne, ma per imprimere all’intero sistema economico e produttivo locale – oltre che nazionale – una spinta determinante al fine di una crescita globale, in ambito economico e culturale. E tracceremo un percorso possibile affinché le competenze vengano efficacemente formate, a partire dalla connessione tra scuola e territorio: perché i giovani potenziali – sia femminili che maschili – possano davvero emergere ed esprimere pienamente i propri talenti.

Valle D’Aosta: si parlerà di welfare, ruolo della famiglia, presenza femminile ai vertici

Venerdì 27 Donne al volante approda in una delle regioni italiane di confine.
Introdurrà la serata (in programma dalle 17:30 ad Aosta presso l’Hotel du Cheval Blanc, 20 Rue Clavalite) Giuseppe Rollandin, presidente di Associazione 360 Valle d’Aosta.
Il primo intervento è affidato a Carmela Fontana (capogruppo PD, Consiglio Regionale Valle d’Aosta) che rifletterà sul tema della presenza femminile ai vertici: “Ancora troppo poche le donne al volante”. Sarà poi la volta di Antonella Barillà (consigliera di parità della Valle d’Aosta) che descriverà la situazione occupazionale femminile. Con Katya Foletto (del coordinamento donne CGIL Valle d’Aosta) si affronteranno le proposte sindacali per il lavoro; mentre Giuliana Ferrero (Assessore ai Servizi Sociali, Pari opportunità e Diritti del Comune di Aosta) proporrà “Un welfare di comunità in un momento di crisi”. A seguire Maria Carrozzino (Direttrice Acli Service della Valle d’Aosta) approfondirà il tema del “Ruolo della famiglia. Una risorsa su cui investire”.
Chiuderà la serata Alessia Mosca che, per l’orientamento ormai assodato di Donne al volante, sarà prima di tutto spettatrice delle testimonianze e delle riflessioni proposte: il viaggio di Donne al volante si arricchisce di un tassello che permette di capire ancora meglio il quadro della situazione occupazionale femminile in Italia.

L’Italia non è un paese per laureati e soprattutto lauerate!

L’Italia non è un paese per giovani laureati (e soprattutto laureate). La recessione ha impresso una brusca frenata alle assunzioni di giovani laureati, penalizzando soprattutto le donne, che scontano una maggiore difficoltà di inserimento in azienda e retribuzioni inferiori.
I dati diffusi nei giorni scorsi da Almalaurea evidenziano le difficoltà italiane: il tasso di disoccupazione, nell’ultimo anno, aumenta del 3% punti percentuali, mentre negli ultimi sette anni la quota di laureati al lavoro si contrae di 6 punti percentuali. Gli uomini sono stabili nel 48% dei casi, le donne solo nel 39%. Un’altra nota dolente è rappresentata dalle retribuzioni che, a un anno dal conseguimento del titolo, si attesta mediamente a quota 1.100 euro (1.158 gli uomini e 942 euro le donne), non certo sufficienti a conquistare l’indipendenza, soprattutto per chi vive nelle grandi città.